Articolo letto da Albino

ASSOCIAZIONE SOSTENIAMO INSEGNANDO ONLUS
Per chi non ci conosce, la nostra associazione attua progetti di sostentamento in Africa, unicamente legati all’insegnamento di un lavoro a ragazzi poveri. Attualmente siamo operativi in Kenya. Siamo partiti a gennaio 2014 con un progetto di agricoltura biologica e piccolo allevamento a Nyahururu , abbiamo affittato una casa ed un campo, preparato l’esterno adeguandolo al progetto, mettendo grondaie attorno alla casa, collegandole ai tank, costruito una tettoia, un bagno e tantissimi altri lavori. Al corso hanno partecipato 7 ragazzi e 3 ragazze. Nel corso dell’anno hanno imparato: A vivere insieme con rispetto, anche se di tribù diverse A rispettare semplici regole civili A lavorare un piccolo appezzamento di terra e farlo fruttare Ad usare le attrezzature manuali che servono nel campo e seminare A costruire le gabbie per I conigli, il serraglio per galline ed infine una serra Ad allevare quindi, conigli e galline, nonché curarli e sfruttare il prodotto per la mensa, per se stessi, senza trascurare i più poveri di loro.
A OTTOBRE 2014 Siamo ritornati per completare il progetto. Ogni ragazzo si è smontata la propria serra, ha preso la sua carriola, vanga e tutte le attrezzature personali, ed ha portato tutto il materiale presso dove vive. Giorno per giorno siamo andati a verificare a casa di ognuno, che abbiano lo spazio sufficiente, che sia stata montata correttamente la serra, che abbiano iniziato il loro progetto personale. Il risultato è stato più che soddisfacente. Ora tutti i ragazzi hanno la possibilità di mantenere la loro famiglia e commerciare i prodotti coltivati. Un’altra cosa positiva è che nel prossimo corso di agricoltura che partirà a febbraio 2015, due dei ragazzi del precedente corso faranno da istruttori agli altri ragazzi, e questo comporterà per l’Associazione, una sensibile riduzione dei costi di insegnamento, e per i due ragazzi un lavoro retribuito e la possibilità di portarsi a casa una parte del raccolto. Un altro dei ragazzi,del precedente corso, vista l’esperienza maturata, ha trovato lavoro come insegnante di agricoltura e conoscenza di piante e vegetali, presso una scuola governativa: la sua serra, l’ha assemblata all’interno della scuola. Tutto questo, è stato possibile realizzarlo grazie a voi, a tutti voi. Con il vostro contributo è stato possibile acquistare il materiale per I ragazzi, gli animali, pagare la cuoca, l’istruttore, l’affitto della sede, la guardia notturna, e le altre moltissime spese che sono state sostenute. A febbraio 2015 partiremo con due progetti: il primo come il precedente, di agricoltura, mentre il secondo, un corso di cucito per ragazze, con macchine da cucire a pedale, che verranno date alle partecipanti, assieme a stoffe e stampi. Se crediamo che la strada che si sta percorrendo sia quella giusta, dobbiamo cercare e trovare i mezzi per percorrerla. A questo scopo, questo concerto è stato organizzato per ringraziare e per farci conoscere come associazione. Altre attività che abbiamo programmato: Domani, 14 dicembre saremo presenti al mercatino di Natale a Campagnola, con prodotti di artigianato africano. Il 16 e 17 dicembre andremo a cantare la “Chiarastella”. Appuntamento alle 19,30 davanti casa nostra per chi può venire a cantare con noi. Abbiamo partecipato ad un meeting presso un’importante azienda di Milano dove abbiamo presentato i progetti, nella speranza che arrivi qualche contributo Il Comune di Brugine poi, ci darà la possibilità di un parcheggio durante un “Portobello”. Stiamo proponendo il tesseramento annuo come SOCI per coinvolgere attivamente soci ed amici; Organizzeremo incontri più frequenti, per sviluppare assieme nuove idee e proposte. Un altro discorso è quello delle adozioni: Qui presenti ci sono molte persone che sostengono i bambini poveri in Kenya. Per mandare a scuola i bambini le famiglie sono costrette a pagare la divisa, i libri, le scarpe, il pranzo; ma molte famiglie non hanno niente Per questo, le suore individuano nei villaggi e nella baraccopoli le famiglie più povere con bambini e pagano per loro tutte le spese. Noi riusciamo portare in Kenya scarpe, vestiario, zaini ed un po’ di tutto, cerchiamo di incontrare questi bambini, consegniamo loro una spesa, da vestire, e se possibile, ci facciamo scrivere due righe da portare ai sostenitori (e magari qualche foto). Grazie

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